“La Comunità Sostenibile e Inclusiva. La Sostenibilità Ambientale, Alimentare e Sociale”

locandina 23 giugno 2022

 “La Comunità Sostenibile e Inclusiva. La Sostenibilità Ambientale, Alimentare e Sociale”

Il Giorno 23 giugno 2022, presso il Galoppatoio Reale della Reggia di Portici,

la Cooperativa Sociale Litografi Vesuviani in collaborazione

con la  Comunità ALGRICOLTURA SOCIALE DEL VESUVIO, SLOW FOOD,

hanno promosso l’Evento  “La Comunità Sostenibile e Inclusiva.

La Sostenibilità Ambientale, Alimentare, Sociale” i cui obiettivi sono stati:

Ambientale: L’agricoltura ha un’enorme impronta ambientale e gioca un ruolo significativo nel causare cambiamenti climatici, scarsità d’acqua, degrado del suolo, deforestazione e altri processi. Lo sviluppo dei sistemi alimentari sostenibili contribuisce alla sostenibilità della popolazione umana.

Alimentare: L’alimentazione, proprio perché assolutamente necessaria alla nostra sopravvivenza, è sicuramente uno degli aspetti che ci coinvolge maggiormente nella vita quotidiana. Il 30% delle emissioni di gas serra è dovuto a come produciamo, distribuiamo, consumiamo il cibo.

Sociale: Da un punto di vista sociale, l’agricoltura sostenibile deve porsi l’obiettivo di fare produzione agroalimentare ma garantendo la salute delle persone, il miglioramento della qualità della vita dei produttori, la salvaguardia dei diritti umani e l’inclusione lavorativa di persone fragili. Un sistema sociale che tenga insieme il Sanitario (salute) e il Sociale (salute), attraverso percorsi che mettano insieme le persone, tutte, quelle fragili e quelle meno fragili, ma che possano beneficiare di contesti sani, possono migliorare la qualità di vita di un territorio.

La Comunità ALGRICOLTURA SOCIALE DEL VESUVIO, SLOW FOOD, nasce nel 2019  ed è la prima in Italia ad essere fondata da pazienti psichiatrici, cittadini e  professionisti della ricerca agricola e della biodiversità.

Partners dell’Evento:  la Asl Napoli 3 Sud con il Direttore del DSM Pasquale Saviano che ha messo in luce le buone pratiche inclusive , la Regione Campania con il Dr. Ugo Trama con il confronto sulle proposte e la visione sociosanitaria dell’inclusione della Regione; il Dipartimento di Agraria della Federico II presentato dalla   Prof.ssa Chiara Cirillo attraverso i modelli di sostenibilità urbana,  e l’ENEA, centro ricerche Portici,à con il dr. Ezio Terzini sulla connessione agricoltura, energia e paesaggio. Tanti altri gli ospiti e relatori, con collegamenti dal Brasile dove la Cooperativa Rigenera, con la presenza di Daniele Cesano si occupa di sostenibilità e ricerca.  La Condotta Slow Food del Vesuvio, con Maria Lionelli e Riccardo Riccardi della cooperativa Arca 2010, nei  talk pomeridiani si sono confrontati con i membri fondatori della Comunità promotrice dell’evento, raccontando la propria esperienza nel mondo della cooperazione e dell’agricoltura sociale, e di come questa opportunità sia stata fonte di esperienza attiva e di inclusione sociale. L’evento è stato sostenuto da professionisti che si sono dati con generosità e cura offrendo con il loro lavoro da executive Chef un menù speciale con l’ utilizzo esclusivo dei prodotti degli orti sociali. Lo Chef Stefano Mazzone del Grand Hotel Quisisana di Capri ha scelto il Pisello 100 giorni, presidio Slow Food, mentre le zucchine San Pasquale, antico seme recuperato dalla banca del germoplasma della Regione Campania, sono state utilizzate dallo Chef stellato Domenico Candela dello George Restaurant. Non è mancata nemmeno un’altra reginetta dei prodotti degli orti sociali della Comunità Agricoltura del Vesuvio, cioè la Melanzana, che lo Chef Giuseppe Iaconelli dell’Optimum Sancti Petri ha valorizzato nella parmigiana insieme alla Famiglia De Gennaro della Tradizione di Seiano.

L’evento è stato trasmesso in diretta Streaming sui canali della Radio Siani e le pagine social della Cooperativa Litografi Vesuviani.

Christmas in Litografi

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Aletheia

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La città di Napoli ha ospitato presso il PAN palazzo delle Arti Napoli la mostra fotografica Aletheia dal 2 al 9 ottobre. La mostra, curata dal Maestro Antonio Manta è realizzata da giovani fotografi esordienti, in seguito ad un percorso formativo, che ha visto coinvolta la Cooperativa Litografi Vesuviani che si occupa di Salute Mentale dal 2000. I fotografi: Michele Giovanni De Nozze, Vincenzo Di Maio, Sergio Di Marzo, Andrea Di Napoli, Andrea Farricelli, Luca Palmieri, Brigida Piccolo e Domenico Sorrentino, sono stati formati da Antonio Manta e sono divenuti artisti e modelli, mettendosi in gioco fino in fondo, svelandosi e raccontando con i loro corpi le emozioni, le ombre e le luci proprie e anche di chi guarda. La mostra è già stata ospitata dalla città di Todi al Festival di fotografia, Todimmagina, riscuotendo un notevole successo. Alla cura del catalogo hanno collaborato il filosofo prof. Giuseppe Fonseca e il critico d’arte prof. Stefano Jossa. All’allestimento della mostra ha collaborato l’accademia delle belle arti con il prof. Vincenzo Gagliardi e alcuni studenti del corso di scenografia. Il Prof. Sergio Locoratolo Responsabile del Coordinamento delle Politiche Culturali del Comune di Napoli, inaugurerà la Mostra Aletheia il 2 ottobre alle ore 18.00. La Mostra sarà introdotta dalla Presidente della Cooperativa Ornella Scognamiglio, il fotografo Antonio Manta, il Prof. Fonseca e il Prof. Jossa che accompagneranno gli ospiti alla visione delle fotografie. Aletheia dopo Napoli sarà presente al festival di fotografia nel mese di dicembre a Castiglione Fiorentino.t

aletheia invito

Conclusione della quarta fase del progetto “Mai più dentro”

Conclusione della quarta fase del progetto “Mai più dentro”

Conclusione della quarta fase del progetto “Mai più dentro”

“Mai più dentro” è un progetto finanziato da Fondazione Con il Sud nell’ambito Carceri 2019, finalizzato alla formazione ed inclusione lavorativa di n. 10 pazienti psichiatrici autori di reato, attraverso una formazione teorico/pratica nei laboratori posti in essere dalla Cooperativa Litografi Vesuviani e le cooperative partner, al fine di prevenire la recidiva penale, ma anche l’aggravamento della malattia stessa. La Partnership del progetto è così composta:

Soggetto responsabile Litografi Vesuviani, Istituto Penitenziario di Poggioreale,

Istituto Penitenziario di Secondigliano, U.E.P.E. per la Campania, Asl Napoli 3 Sud,

Ambito N. 28 Comune di San Giorgio a Cremano,

Cooperativa Lavoro in Corsi, Agenzia di formazione Consul Service, Associazione Diesis.

 

Giovedì 5 maggio si è conclusa la quarta fase del progetto dedicata alla “Certificazione delle Competenze” gestita dall’Agenzia di Formazione Consul Service, nonché partner del progetto.

CONSUL SERVICE è una Società Cooperativa aderente alla Confederazione Cooperative Italiane che opera nei contesti di maggior disagio sociale per accompagnare le persone, le imprese e le comunità nei progetti di crescita. Da sempre si ispira agli stessi valori etici: il fare cooperativo e la capacità di essere in rete, all’interno e all’esterno dell’impresa. Per questo si prende cura delle persone con cui interagisce, per facilitare la realizzazione dei progetti e delle aspirazioni di ciascuna di esse.

Ad ogni incontro oltre a tutta l’equipe di riferimento quali tecnici della riabilitazione, psicologi, sociologi che si occupano del progetto; vi è stato un Tecnico, referente dell’Agenzia Consul Service alla guida del gruppo. All’avanzamento di ogni incontro il gruppo ha mostrato sempre più interesse verso le attività svolte. Le attività hanno avuto l’obiettivo di stimolare alcuni aspetti, che interessano la sfera cognitiva, emotiva e relazionale, quali l’attenzione, l’autonomia, la capacità di portare a termine un compito, la comprensione, la comunicazione verbale e non verbale, l’esercizio della creatività e della manualità, l’espressione delle capacità relazionali, il riconoscimento delle emozioni e la loro espressione, l’esercizio dell’empatia e delle capacità di lavorare in gruppo.

La conclusione di questa fase è avvenuta con una performance finale realizzata da tutto il gruppo (destinatario del progetto). Durante la performance gli utenti hanno interpretato ruoli diversi, strutturando un training in grado di permettere agli attori di essere dei performers, capaci di azzerare totalmente la soglia tra oggettivo e soggettivo, cioè tra estraniamento e immedesimazione. Gli utenti hanno messo al centro della scena il proprio io, presentandosi come persone narranti.

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Workshop “La giustizia riparativa nel rispetto della vittima” . Il percorso di ripensamento critico e l’attenzione alle vittime

Workshop “La giustizia riparativa nel rispetto della vittima” . Il percorso di ripensamento critico e l’attenzione alle vittime

Workshop “La giustizia riparativa nel rispetto della vittima” . Il percorso di ripensamento critico e l’attenzione alle vittime

Martedì 12 Aprile 2022 dalle ore 09.00 alle ore 14.00, presso la Sala Filangieri Archivio di Stato di Napoli si è tenuto il primo Workshop dedicato alla giustizia riparativa nel rispetto della vittima.

Evento pubblico organizzato dall’Associazione Diesis e dal UIEPE Napoli nell’ambito del progetto “Mai più dentro” Cofinanziato dalla  Fondazione CON IL SUD per l’iniziativa Carceri 2019.

L’obiettivo del progetto è quello di offrire lavoro, creando una reale possibilità di inclusione sociale e lavorativa a chi è escluso per lo stigma della malattia mentale, amplificato per gli “autori di reato”.

Il progetto “Mai più dentro” vede Litografi Vesuviani capofila di una partnership di Enti Pubblici e Privati come il Carcere di Secondigliano, il Carcere di Poggioreale, la ASL Napoli 3 sud, il UIEPE Napoli e Campania, il Comune di San Giorgio a Cremano, l’Istituto Tecnico Carlo di Borbone, la Cooperativa Lavoro in Corsi, la Cooperativa Consul Service, UIEPE Napoli e l’APS Diesis.

mai più dentro
“Mai più dentro” – Progetto di inserimento socio-lavorativo di pazienti
psichiatrici detenuti

Il Workshop ha promosso una discussione, attraverso uno scambio multidisciplinare e tecnico-operativo sulle esperienze locali, nazionali e europee,

intorno al tema della giustizia riparativa

“ un sistema complesso dove cura e giustizia operano parallelamente o in modo intersecato a favore delle persone che subiscono pregiudizio a seguito di un reato e di quelle responsabili di tale pregiudizio al fine di garantire riparazione a loro stessi, con il loro diretto coinvolgimento e con quello di enti del settore pubblico e privato in modo che anche la società ne possa beneficiare.                                                                                La giustizia riparativa si avvale dell’opera di servizi da considerarsi essenziali di assistenza alle vittime e di quelli previsti per le persone condannate o sottoposte a procedimento penale nonché di facilitatori e mediatori “ (Rete Dafne Italia,2022).

L’incontro è stato presieduto e moderato  dal Dott. Manlio Grimaldi, Associazione Diesis; Aperto con i saluti della Dott.ssa Candida Carrino Direttore Archivio di Stato di Napoli., dai Saluti Istituzionali dei Presidenti dei Tribunali Dott.ssa Elisabetta Garzo Presidente Tribunale Napoli,  dal Dott. Carlo Borgomeo Presidente di Fondazione Con il Sud, dalla Dott.ssa Ornella Scognamiglio, Presidente Cooperativa sociale Litografi Vesuviani ente capofila del progetto “Mai più dentro” di Fondazione Con il Sud e dalla Dott.ssa Claudia Nannola, Direttore UIEPE Campania.

Sono intervenuti:

La Dott.ssa Monica Manfredi, Rete Dafne Italia e referente Rete Dafne Napoli, sull’Assistenza alle vittime di reato, il Prof. Stefano Jossa, Professore di letteratura italiana all’Università degli Studi di Palermo sulla rappresentazione della vittima nell’immaginario collettivo, la prof.ssa Mariavaleria del Tufo, Università Suor Orsola Benincasa e il Dott.Raffaele Muzzica Magistrato presso il Tribunale Ordinario di Nola sulle direttive europee in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato, della Dott.ssa Nunzia Brancati, Questura Napoli Sezione Anticrimine sulle statistiche dei reati della Questura di Napoli,
Nella seconda parte del Workshop sono susseguiti i  gli interventi della Dott.ssa Francesca Salvatore, Associazione Diësis sullo stato dell’arte del servizio e gli Sportelli Rete Dafne Napoli, della Dott.ssa Gilda Panico, Presidente Ordine Assistenti Sociali sul mandato etico professionale degli operatori di Servizio Sociale, del Dott.Marco Puglia Magistrato presso il Tribunale di Sorveglianza di Napoli-S.M.Capua Vetere e del Dott.Silvio Masin di Opera Don Calabria con  la presentazione del progetto futuro di un centro integrato di Giustizia riparativa.

Inizio della quarta fase: “Certificazione delle competenze”

Inizio della quarta fase: “Certificazione delle competenze”

Inizio della quarta fase: “Certificazione delle competenze”

A gennaio 2022 è iniziata la quarta fase del progetto “Mai più dentro”.

“Mai più dentro” è un progetto finanziato da Fondazione Con il Sud nell’ambito Carceri 2019,

finalizzato alla formazione ed inclusione lavorativa di n. 10 pazienti psichiatrici autori di reato,

attraverso una formazione teorico/pratica nei laboratori posti in essere dalla Cooperativa Litografi Vesuviani e le cooperative partner, al fine di prevenire la recidiva penale, ma anche l’aggravamento della malattia stessa.

La Partnership del progetto è così composta: Soggetto responsabile Litografi Vesuviani,

Istituto Penitenziario di Poggioreale, Istituto Penitenziario di Secondigliano, U.E.P.E.

per la Campania, Asl Napoli 3 Sud, Ambito N. 28 Comune di San Giorgio a Cremano, Cooperativa Lavoro in Corsi, Agenzia di formazione Consul Service, Associazione Diesis.

A dicembre 2021 si è conclusa la fase di Formazione Teorico/Pratica

inizialmente avvenuta a distanza su piattaforme per videoconferenze e successivamente

in presenza presso le sedi messe a disposizione della Cooperativa Litografi Vesuviani.

Al termine della formazione è iniziata la quarta fase del progetto con la Certificazione delle Competenze

gestita dall’Agenzia di Formazione Consul Service, nonché partner del progetto.

CONSUL SERVICE è una Società Cooperativa aderente alla Confederazione Cooperative Italiane

che opera nei contesti di maggior disagio sociale per accompagnare le persone,

le imprese e le comunità nei progetti di crescita.

Da sempre si ispira agli stessi valori etici: il fare cooperativo e la capacità di essere in rete,

all’interno e all’esterno dell’impresa.

Per questo si prende cura delle persone con cui interagisce,

per facilitare la realizzazione dei progetti e delle aspirazioni di ciascuna di esse.

La Consul Service ha collaborato in passato con la Cooperativa Sociale Litografi Vesuviani in corsi di Formazione con rilascio di relative certificazioni,

stage e tirocini formativi, borse lavoro.

La certificazione di competenza sarà realizzata accompagnando i destinatari del progetto “Mai più dentro” nel rispetto degli standard di procedimento (dgr. N. 314 del 28/06/2016) relativi a:

  1. Individuazione, a cura del TACIT (Tecnico di Accompagnamento all’individuazione e mesa in trasparenza delle competenze) dell’agenzia formativa;
  2. Validazione, a cura del TAV (Tecnico della pianificazione e realizzazione di Attività Valutative) dell’agenzia formativa;

Certificazione, a seguito di esame formale di riconoscimento delle competenze secondo le procedure regionali in attesa di emanazione.

Ad ogni incontro oltre a tutta l’equipe di riferimento quali tecnici della riabilitazione,

psicologi, sociologi che si occupano del progetto; vi è un Tecnico,

referente dell’Agenzia Consul Service alla guida del gruppo.

All’avanzamento di ogni incontro il gruppo mostra sempre più interesse verso le attività svolte,

i destinatari del progetto esprimono stati d’animo del momento così come sentimenti più antichi e radicati che,

all’interno della relazione, possono essere accolti, elaborati e trasformati.

Le attività hanno l’obiettivo di stimolare alcuni aspetti, che interessano la sfera cognitiva,

emotiva e relazionale, quali l’attenzione, l’autonomia,

la capacità di portare a termine un compito, la comprensione,

la comunicazione verbale e non verbale, l’esercizio della creatività e della manualità,

l’espressione delle capacità relazionali, il riconoscimento delle emozioni e la loro espressione,

l’esercizio dell’empatia e delle capacità di lavorare in gruppo.

In questa fase del progetto, il lavoro svolto stimola i componenti del gruppo ad accrescere la capacità di porre e porsi domande,

di cercare risposte, di ridefinire ordine, forma e relazioni nel proprio mondo interno.

In uno spazio protetto e stimolante è possibile accettare sfide,

rischi e trovare nuove soluzioni, motivati dal piacere e dal divertimento.

©litografivesuviani