Workshop “La giustizia riparativa nel rispetto della vittima” . Il percorso di ripensamento critico e l’attenzione alle vittime

Workshop “La giustizia riparativa nel rispetto della vittima” . Il percorso di ripensamento critico e l’attenzione alle vittime

Workshop “La giustizia riparativa nel rispetto della vittima” . Il percorso di ripensamento critico e l’attenzione alle vittime

Martedì 12 Aprile 2022 dalle ore 09.00 alle ore 14.00, presso la Sala Filangieri Archivio di Stato di Napoli si è tenuto il primo Workshop dedicato alla giustizia riparativa nel rispetto della vittima.

Evento pubblico organizzato dall’Associazione Diesis e dal UIEPE Napoli nell’ambito del progetto “Mai più dentro” Cofinanziato dalla  Fondazione CON IL SUD per l’iniziativa Carceri 2019.

L’obiettivo del progetto è quello di offrire lavoro, creando una reale possibilità di inclusione sociale e lavorativa a chi è escluso per lo stigma della malattia mentale, amplificato per gli “autori di reato”.

Il progetto “Mai più dentro” vede Litografi Vesuviani capofila di una partnership di Enti Pubblici e Privati come il Carcere di Secondigliano, il Carcere di Poggioreale, la ASL Napoli 3 sud, il UIEPE Napoli e Campania, il Comune di San Giorgio a Cremano, l’Istituto Tecnico Carlo di Borbone, la Cooperativa Lavoro in Corsi, la Cooperativa Consul Service, UIEPE Napoli e l’APS Diesis.

mai più dentro
“Mai più dentro” – Progetto di inserimento socio-lavorativo di pazienti
psichiatrici detenuti

Il Workshop ha promosso una discussione, attraverso uno scambio multidisciplinare e tecnico-operativo sulle esperienze locali, nazionali e europee,

intorno al tema della giustizia riparativa

“ un sistema complesso dove cura e giustizia operano parallelamente o in modo intersecato a favore delle persone che subiscono pregiudizio a seguito di un reato e di quelle responsabili di tale pregiudizio al fine di garantire riparazione a loro stessi, con il loro diretto coinvolgimento e con quello di enti del settore pubblico e privato in modo che anche la società ne possa beneficiare.                                                                                La giustizia riparativa si avvale dell’opera di servizi da considerarsi essenziali di assistenza alle vittime e di quelli previsti per le persone condannate o sottoposte a procedimento penale nonché di facilitatori e mediatori “ (Rete Dafne Italia,2022).

L’incontro è stato presieduto e moderato  dal Dott. Manlio Grimaldi, Associazione Diesis; Aperto con i saluti della Dott.ssa Candida Carrino Direttore Archivio di Stato di Napoli., dai Saluti Istituzionali dei Presidenti dei Tribunali Dott.ssa Elisabetta Garzo Presidente Tribunale Napoli,  dal Dott. Carlo Borgomeo Presidente di Fondazione Con il Sud, dalla Dott.ssa Ornella Scognamiglio, Presidente Cooperativa sociale Litografi Vesuviani ente capofila del progetto “Mai più dentro” di Fondazione Con il Sud e dalla Dott.ssa Claudia Nannola, Direttore UIEPE Campania.

Sono intervenuti:

La Dott.ssa Monica Manfredi, Rete Dafne Italia e referente Rete Dafne Napoli, sull’Assistenza alle vittime di reato, il Prof. Stefano Jossa, Professore di letteratura italiana all’Università degli Studi di Palermo sulla rappresentazione della vittima nell’immaginario collettivo, la prof.ssa Mariavaleria del Tufo, Università Suor Orsola Benincasa e il Dott.Raffaele Muzzica Magistrato presso il Tribunale Ordinario di Nola sulle direttive europee in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato, della Dott.ssa Nunzia Brancati, Questura Napoli Sezione Anticrimine sulle statistiche dei reati della Questura di Napoli,
Nella seconda parte del Workshop sono susseguiti i  gli interventi della Dott.ssa Francesca Salvatore, Associazione Diësis sullo stato dell’arte del servizio e gli Sportelli Rete Dafne Napoli, della Dott.ssa Gilda Panico, Presidente Ordine Assistenti Sociali sul mandato etico professionale degli operatori di Servizio Sociale, del Dott.Marco Puglia Magistrato presso il Tribunale di Sorveglianza di Napoli-S.M.Capua Vetere e del Dott.Silvio Masin di Opera Don Calabria con  la presentazione del progetto futuro di un centro integrato di Giustizia riparativa.

Inizio della quarta fase: “Certificazione delle competenze”

Inizio della quarta fase: “Certificazione delle competenze”

Inizio della quarta fase: “Certificazione delle competenze”

A gennaio 2022 è iniziata la quarta fase del progetto “Mai più dentro”.

“Mai più dentro” è un progetto finanziato da Fondazione Con il Sud nell’ambito Carceri 2019,

finalizzato alla formazione ed inclusione lavorativa di n. 10 pazienti psichiatrici autori di reato,

attraverso una formazione teorico/pratica nei laboratori posti in essere dalla Cooperativa Litografi Vesuviani e le cooperative partner, al fine di prevenire la recidiva penale, ma anche l’aggravamento della malattia stessa.

La Partnership del progetto è così composta: Soggetto responsabile Litografi Vesuviani,

Istituto Penitenziario di Poggioreale, Istituto Penitenziario di Secondigliano, U.E.P.E.

per la Campania, Asl Napoli 3 Sud, Ambito N. 28 Comune di San Giorgio a Cremano, Cooperativa Lavoro in Corsi, Agenzia di formazione Consul Service, Associazione Diesis.

A dicembre 2021 si è conclusa la fase di Formazione Teorico/Pratica

inizialmente avvenuta a distanza su piattaforme per videoconferenze e successivamente

in presenza presso le sedi messe a disposizione della Cooperativa Litografi Vesuviani.

Al termine della formazione è iniziata la quarta fase del progetto con la Certificazione delle Competenze

gestita dall’Agenzia di Formazione Consul Service, nonché partner del progetto.

CONSUL SERVICE è una Società Cooperativa aderente alla Confederazione Cooperative Italiane

che opera nei contesti di maggior disagio sociale per accompagnare le persone,

le imprese e le comunità nei progetti di crescita.

Da sempre si ispira agli stessi valori etici: il fare cooperativo e la capacità di essere in rete,

all’interno e all’esterno dell’impresa.

Per questo si prende cura delle persone con cui interagisce,

per facilitare la realizzazione dei progetti e delle aspirazioni di ciascuna di esse.

La Consul Service ha collaborato in passato con la Cooperativa Sociale Litografi Vesuviani in corsi di Formazione con rilascio di relative certificazioni,

stage e tirocini formativi, borse lavoro.

La certificazione di competenza sarà realizzata accompagnando i destinatari del progetto “Mai più dentro” nel rispetto degli standard di procedimento (dgr. N. 314 del 28/06/2016) relativi a:

  1. Individuazione, a cura del TACIT (Tecnico di Accompagnamento all’individuazione e mesa in trasparenza delle competenze) dell’agenzia formativa;
  2. Validazione, a cura del TAV (Tecnico della pianificazione e realizzazione di Attività Valutative) dell’agenzia formativa;

Certificazione, a seguito di esame formale di riconoscimento delle competenze secondo le procedure regionali in attesa di emanazione.

Ad ogni incontro oltre a tutta l’equipe di riferimento quali tecnici della riabilitazione,

psicologi, sociologi che si occupano del progetto; vi è un Tecnico,

referente dell’Agenzia Consul Service alla guida del gruppo.

All’avanzamento di ogni incontro il gruppo mostra sempre più interesse verso le attività svolte,

i destinatari del progetto esprimono stati d’animo del momento così come sentimenti più antichi e radicati che,

all’interno della relazione, possono essere accolti, elaborati e trasformati.

Le attività hanno l’obiettivo di stimolare alcuni aspetti, che interessano la sfera cognitiva,

emotiva e relazionale, quali l’attenzione, l’autonomia,

la capacità di portare a termine un compito, la comprensione,

la comunicazione verbale e non verbale, l’esercizio della creatività e della manualità,

l’espressione delle capacità relazionali, il riconoscimento delle emozioni e la loro espressione,

l’esercizio dell’empatia e delle capacità di lavorare in gruppo.

In questa fase del progetto, il lavoro svolto stimola i componenti del gruppo ad accrescere la capacità di porre e porsi domande,

di cercare risposte, di ridefinire ordine, forma e relazioni nel proprio mondo interno.

In uno spazio protetto e stimolante è possibile accettare sfide,

rischi e trovare nuove soluzioni, motivati dal piacere e dal divertimento.

Storitelling anno 2021 del Progetto “Mai più dentro”

Storitelling anno 2021 del Progetto “Mai più dentro”

Storitelling anno 2021 del Progetto “Mai più dentro”

A fine anno 2019, la Cooperativa è risultata vincitrice di un progetto a valere sul Bando di Fondazione Con il Sud nell’ambito Carceri 2019 con il progetto  “Mai più dentro” per il sostegno a cittadini pazienti psichiatrici autori di reato.

“Mai più dentro” è finalizzato alla formazione ed inclusione lavorativa di n. 10 pazienti psichiatrici autori di reato,

attraverso una formazione teorico/pratica nei laboratori posti in essere dalla Cooperativa Litografi Vesuviani e le cooperative partner,

al fine di prevenire la recidiva penale, ma anche l’aggravamento della malattia stessa.

La Partnership del progetto è così composta:

Soggetto responsabile Litografi Vesuviani,

Istituto Penitenziario di Poggioreale,

Istituto Penitenziario di Secondigliano,

U.E.P.E. per la Campania,

Asl Napoli 3 Sud,

Ambito N. 28 Comune di San Giorgio a Cremano,

Cooperativa Lavoro in Corsi,

Agenzia di formazione Consul Service,

Associazione Diesis.

I soggetti destinatari sono autori di reato con disagio psichiatrico,

in detenzione a regime ordinario, o in regime alternativo alla detenzione,

residenti nel territorio afferenti le strutture penitenziarie di Napoli Poggioreale e di Napoli Secondigliano,

e del DSM della Napoli 3 sud.

Il progetto è stato avviato a settembre 2020,

con l’individuazione dei destinatari e la stesura di PTRI (Progetto Terapeutico Riabilitativo Individuale),

avvenuta in équipe multidisciplinare.

In seguito, senza mai interrompere le relazioni con l’equipe multidisciplinare abbiamo stipulato questionari e schede per procedere al Bilancio delle Competenze,

in cui di fondamentale importanza è stato il supporto dell’Articolazione penitenziaria.

Grazie al Bilancio delle Competenze è stato possibile rilevare le competenze,

le attitudini e le motivazioni;

con l’intento di supportare la definizione di un progetto individualizzato e sostenibile di qualificazione e di inserimento nella formazione lavoro.

Al termine di questa fase siamo entrati nella parte più incisiva del progetto ossia “la Formazione”,

la sfida non è stata semplice;

abbiamo dovuto considerare diversi aspetti e fare più adattamenti rispetto al contesto abituale della formazione esperienziale.

Ad aprile del 2021,

in seguito al picco dei contagi,

ci siamo ritrovati a dover riorganizzare il nostro cronoprogramma con Fondazione con il Sud,

a causa delle restrizioni sociali.

Enorme è stato il sostegno e la comprensione da parte di Fondazione con il Sud

nel riformulare le fasi progettuali,

permettendoci di non interrompere mai il progetto e di mantenere una relazione con i destinatari.

In un momento storico come questo in cui la Pandemia ha messo a dura prova il terzo settore e non solo,

abbiamo dovuto necessariamente trovare tutte le risorse migliori per garantire le fasi di avanzamento

del progetto mantenendo il continuo “ConTatto” con i destinatari.

La domanda che ci siamo posti è stata: “E’ possibile iniziare una formazione a distanza?

Ebbene la nostra recentissima esperienza racconta che “si può fare!”

“Mai più dentro”: nuove modalità di incontro

La formazione teorico-pratica è avvenuta per tutti i nostri comparti, quali: serigrafia, grafica, sartoria, orto sociale e laboratorio di saponi e candele.

Durante questa fase la modalità della formazione teorica è avvenuta a distanza utilizzando nuovi strumenti tecnologici come le piattaforme on line per videoconferenze,

grazie alle quali è stato possibile riunire tutti i destinatari del progetto con l’equipe di riferimento in un’unica stanza virtuale,

creando un Foqus Group guidato da un Coach-formatore.

I partecipanti sono stati guidati attraverso attività semplici,

per essere condotti agilmente all’interno di un nuovo strumento tecnologico e della nuova modalità formativa “a distanza”.

La formazione a distanza ci ha permesso di avere un approccio con i destinatari diverso,

siamo entrati, virtualmente, nei loro spazi quotidiani,

ci ha permesso di conoscerli, di conoscere i loro occhi,

ma soprattutto ci ha permesso di capire che “la relazione non conosce distanza”.

Motivazione, rigore e creatività, unite ad esperienze, ci hanno permesso di eseguire la prima parte di formazione.

Dopo quattro mesi dall’inizio della fase formativa a settembre del 2021,

al calare del picco pandemico è stato possibile iniziare la formazione in presenza,

nel rispetto delle norme di sicurezza dell’emergenza da COVID-19.

Dopo diverse riunioni in equipe multidisciplinare è stato possibile ospitare i protagonisti del progetto in presenza, con un calendario dettagliato,

in cui ogni giorno era dedicato ad uno specifico comparto formativo,

al fine di poter acquisire tutte le competenze lavorative sul campo.

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Inoltre grazie ad un’iniziativa promossa da Fondazione con il Sud,

1°ottobre è stato realizzato un evento in presenza,

in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni,

con l’obiettivo di rendere riconoscibile l’innovazione sociale del welfare e la cultura in tutta Europa.

Per questo evento abbiamo realizzato un murales presso “L’Orto dei Vesuviani”,

orto sociale gestito dalla cooperativa stessa, sito in via Madonnelle 29 – Portici (Na).

Focus dell’iniziativa è stato un evento in presenza nel pieno rispetto delle norme anti-covid,

in un luogo aperto e fruibile a tutti con il coinvolgimento dei Partner; delle Istituzioni e di tutta la Comunità, per l’inaugurazione del murales dedicato alla tematica: “Segni di comunità”,

svelando l’opera e raccontando il suo significato nell’ambito dell’iniziativa “Non sono un Murales”.

Anche in questa occasione la

Fondazione con il Sud

ha mostrato un grande supporto

grazie alla presenza del Presidente di FCS il Dr. Carlo Borgomeo e del suo staff di Comunicazione.

“Evento 1 Ottobre 2021 – Non Sono un Murales”

“Tradizione, passione e cooperazione senza tempo: La Cooperativa Litografi Vesuviani e la Cooperativa Lavoro in Corsi celebrano la Raccolta delle Olive”

“Tradizione, passione e cooperazione senza tempo: La Cooperativa Litografi Vesuviani e la Cooperativa Lavoro in Corsi celebrano la Raccolta delle Olive”

“Tradizione, passione e cooperazione senza tempo: La Cooperativa Litografi Vesuviani e la Cooperativa Lavoro in Corsi celebrano la Raccolta delle Olive”

Il giorno 10 novembre 2021 presso un Uliveto situato nel Comune di Striano in provincia di Napoli è stata celebrata la giornata della Raccolta delle Olive. Evento organizzato in sinergia tra la Cooperativa Litografi Vesuviani e Lavoro in Corsi.
Cooperazione, inclusione e tradizione, hanno caratterizzato questo evento che si ripete ogni anno con lo stesso fermento, purtroppo l’anno scorso rimandato a causa delle restrizioni sociali per la pandemia da Covid19. Hanno partecipato all’evento i seguenti ospiti: Il Sindaco del Comune di Striano Antonio Del Giudice; l’Assessore alle Politiche Sociali, Pubblica Istruzione, Cultura, Sport, Tempo Libero e Associazioni del Comune di Striano la Dott.ssa Antonietta Boccia; Il Vice Sindaco di Palma Campania Domenico Rainone; Il Presidente dell’Associazione Palma Sociale Luigi Sorrentino; Le Assistenti Sociali del UEPE Campania: la Dott.ssa Lucia Balzano e la Dott.ssa Nunzia Di Donna; I Dirigenti Medici della Residenza di Riabilitazione Psichiatrica “Casa Impresa Benessere” del DSM dell’Asl Napoli 2 Nord; I Dirigenti Medici del DSM dell’Asl Napoli 3 Sud.
La raccolta delle olive è un evento vissuto anche come un momento di festa: trascorrere insieme l’intera giornata per la produzione tipica d’autunno che la terra ci dona. Un momento di condivisione delle tradizioni e al contempo di inclusione sociale per i cittadini con disabilità psichiatriche.

Gli Orti Sociali e cooperazione: una storia da raccontare.
Nella città di Portici, precisamente a Via Madonnelle, 29, la Cooperativa Litografi Vesuviani ha avuto affidato da privati in comodato d’uso gratuito un terreno di circa 1200 mq. Dove ha realizzato un Orto
Sociale denominato “L’Orto dei Vesuviani”. L’impatto che questo ha sui cittadini con patologie psichiatriche inseriti nel progetto è molto gratificante, e inclusivo nel tessuto sociale. Inoltre, poiché l’orto è aperto ai cittadini, questo favorisce l’inclusione, il rapporto diretto con le persone che usufruiscono dei beni della terra, il contatto con gli altri attori, come un agronomo, un ingegnere, un esperto di vendita on-line, amplia il raggio delle competenze e delle esperienze. Nel 2019 da una collaborazione tra la cooperativa e l’Associazione Slow Food, nasce “Slow Food Comunità Agricoltura Sociale del Vesuvio” la prima al mondo con l’obiettivo di collaborare nella valorizzazione di esperienze sociali che utilizzino il grande potenziale educativo, rieducativo, terapeutico, socializzante derivante dalla pratica, anche non professionale, delle attività agricole.
La Cooperativa Sociale Lavoro in Corsi ha come principale obiettivo il perseguimento dell’inclusione sociale dei cittadini svantaggiati attraverso la gestione di attività di formazione e di inserimento lavorativo. La Cooperativa ha una particolare vocazione ai progetti per la creazione e gestione di orti, giardini e appezzamenti agricoli. Attualmente la Cooperativa, nel rispetto della sua mission, ha ricevuto in affido un Uliveto sociale situato nel Comune di Striano (NA), coltivato in collaborazione con la Coop. Litografi Vesuviani, che vede coinvolti soci e soggetti disabili in un percorso professionalizzante nella coltivazione delle olive e nella successiva produzione dell’olio extravergine di oliva. L’impatto che questo ha sui pazienti che frequentano il progetto è gratificante, ed inclusivo nel tessuto sociale.Con questo evento, le Cooperative L.V. e L.I.C. hanno coinvolto la cittadinanza a partecipare a questa grande festa, per conoscere le Istituzioni del territorio, gli utenti, gli operatori, i volontari e tutti i cittadini coinvolti in questa iniziativa, con l’obiettivo di promuovere le pari opportunità e la piena inclusione sociale dei cittadini svantaggiati, sensibilizzando la società sul tema del crescente disagio mentale, che spesso viene stigmatizzato e isolato.

Evento: “La Raccolta delle olive” e “Festa Contadina” 10 Novembre 2021

Evento: “La Raccolta delle olive” e “Festa Contadina” 10 Novembre 2021

Evento: “La Raccolta delle olive” e “Festa Contadina” 10 Novembre 2021

“Tradizione, passione e cooperazione senza tempo: La Cooperativa Litografi Vesuviani e la

Cooperativa Lavoro in Corsi celebrano la Raccolta delle Olive”

Il giorno 10 novembre 2021 presso un Uliveto situato nel Comune di Striano in provincia di Napoli,

sarà celebrata la giornata della Raccolta delle Olive.

Evento organizzato in sinergia tra la Cooperativa Litografi Vesuviani e Lavoro in Corsi.

Cooperazione, inclusione e tradizione,

caratterizzano questo evento che si ripete ogni anno con lo stesso fermento,

purtroppo l’anno scorso rimandato a causa delle restrizioni sociali per la pandemia da Covid19.

Un momento nel quale sono unite le Istituzioni, i Dipartimenti di Salute Mentale dell’ ASL Napoli 3 Sud e l’ASL Napoli 2 Nord e i cittadini.

La raccolta delle olive è un evento vissuto anche come un momento di festa: trascorrere insieme l’intera giornata per la produzione tipica d’autunno che la terra ci dona.

Un momento di condivisione delle tradizioni e al contempo di inclusione sociale per i cittadini con disabilità psichiatriche.

 

Gli Orti Sociali e cooperazione: una storia da raccontare.

Nella città di Portici, precisamente a Via Madonnelle, 29,

la Cooperativa Litografi Vesuviani ha avuto affidato da privati in comodato d’uso gratuito un terreno di circa 1200 mq. Dove ha realizzato un Orto Sociale denominato “L’Orto dei Vesuviani”.

L’impatto che questo ha sui cittadini con patologie psichiatriche inseriti nel progetto è molto gratificante,

e inclusivo nel tessuto sociale.

Inoltre, poiché l’orto è aperto ai cittadini, questo favorisce l’inclusione,

il rapporto diretto con le persone che usufruiscono dei beni della terra, il contatto con gli altri attori,

come un agronomo, un ingegnere,

un esperto di vendita on-line, amplia il raggio delle competenze e delle esperienze.

Nel 2019 da una collaborazione tra la cooperativa e l’Associazione Slow Food, nasce “Slow Food Comunità Agricoltura Sociale del Vesuvio”

la prima al mondo con l’obiettivo di collaborare nella valorizzazione di esperienze sociali che utilizzino il grande potenziale educativo,

rieducativo, terapeutico, socializzante derivante dalla pratica,

anche non professionale, delle attività agricole.

La Cooperativa Sociale Lavoro in Corsi ha come principale obiettivo il perseguimento dell’inclusione

sociale dei cittadini svantaggiati attraverso la gestione di attività di formazione e di inserimento lavorativo.

La Cooperativa ha una particolare vocazione ai progetti per la creazione e gestione di orti,

giardini e appezzamenti agricoli. Attualmente la Cooperativa, nel rispetto della sua mission,

ha ricevuto in affido un Uliveto sociale situato nel Comune di Striano (NA),

coltivato in collaborazione con la Coop. Litografi Vesuviani,

che vede coinvolti soci e soggetti disabili in un percorso professionalizzante nella coltivazione delle olive e nella successiva produzione dell’olio extravergine di oliva.

L’impatto che questo ha sui pazienti che frequentano il progetto è gratificante, ed inclusivo nel tessuto sociale.

INDIRIZZO:

Uliveto: Strada Provinciale Pianillo – Striano Napoli

Link: https://maps.app.goo.gl/JtaoCZpAE5noqqEm8

 

Casa Alloggio La Stella Nuova: Via Cupa Vicinale SNC Palma Campania – Napoli

Link https://maps.app.goo.gl/rTVKEqc8m1vcCcLE8

 

CONTATTI E INFO:

081476555 – info@litografivesuviani.com

 

L’Evento proseguirà presso la Casa Alloggio “La Stella Nuova” sita a Palma Campania

in provincia di Napoli, con “La Festa Contadina”

per condividere momenti di ricreazione, condivisione e promozione.

Nell’occasione saranno presentati i laboratori e i percorsi formativi svolti presso la struttura,

gestita dalla Cooperativa Litografi Vesuviani.

 

Con questo evento, le Cooperative L.V. e L.I.C. invitano tutti i cittadini a partecipare a questa grande festa,

a conoscere le Istituzioni del territorio, gli utenti, gli operatori, i volontari e tutti i cittadini coinvolti in questa iniziativa,

con l’obiettivo di promuovere le pari opportunità e la piena inclusione sociale dei cittadini svantaggiati.

 

PROGRAMMA:

-Ore 9.00 Arrivo dei partecipanti, presentazione delle attività presso l’Uliveto di Striano

-Ore 10.00 Inizio raccolta delle olive con le tecniche tradizionali

-Ore 12.00 “Festa Contadina” presso la Casa Alloggio “La Stella Nuova”

 

INDIRIZZO:

Uliveto: Strada Provinciale Pianillo – Striano Napoli

Link: https://maps.app.goo.gl/JtaoCZpAE5noqqEm8

 

Casa Alloggio La Stella Nuova: Via Cupa Vicinale SNC Palma Campania – Napoli

Link https://maps.app.goo.gl/rTVKEqc8m1vcCcLE8

 

CONTATTI E INFO:

081476555 – info@litografivesuviani.com

“Evento 1 Ottobre 2021 – Non Sono un Murales”

“Evento 1 Ottobre 2021 – Non Sono un Murales”

“Evento 1 Ottobre 2021 – Non Sono un Murales”

Una giornata molto significativa quella del 1°ottobre, in cui è celebrata la Giornata Europea delle Fondazioni,

con l’obiettivo di rendere riconoscibile l’innovazione sociale del welfare e la cultura in tutta Europa.

Quest’anno Fondazione con il Sud, in collaborazione con Acri,

promuove “Non sono un Murales – Segni di comunità”,

un evento che ha coinvolto le comunità di circa 100 città in tutta Italia nella realizzazione di un Murales

che rappresenta la comunità che si prende cura dei più piccoli e in generale di chi ha più bisogno.

Per l’occasione tutte le organizzazioni del terzo settore coinvolte hanno organizzato una presentazione dell’opera alla cittadinanza,

raccontando la storia che c’è dietro l’opera: non è un Murales, ma uno spazio in cui si contribuisce ad attivare la comunità fornendo gli strumenti per avviare percorsi che migliorano la vita di tutti.

La Cooperativa Litografi Vesuviani Servizi di Salute e Lavoro ha aderito alla proposta di Fondazione con il Sud con la creazione di un murales presso “L’Orto dei Vesuviani”, orto sociale gestito dalla cooperativa stessa, sito in via Madonnelle 29 – Portici (Na), con il coinvolgimento dei destinatari del progetto “Mai più dentro”.

Il progetto “Mai più dentro” cofinanziato da Fondazione con il Sud per l’iniziativa Carceri 2019, è finalizzato alla formazione ed inclusione lavorativa di pazienti psichiatrici, autori di reato, attraverso una formazione teorico-pratica nei laboratori posti in essere dalle Cooperative partner, al fine di prevenire la recidiva soprattutto penale ma anche l’aggravamento della malattia stessa.

L’obiettivo è offrire lavoro, creando una reale possibilità di inclusione sociale e lavorativa a chi è escluso per stigma della malattia mentale, amplificato per gli “autori di reato”.

Il progetto “Mai più dentro” vede Litografi Vesuviani capofila di una partnership di Enti Pubblici e Privati come il Carcere di Secondigliano, il Carcere di Poggioreale, la ASL Napoli 3 sud, il UEPE Napoli e Campania, il Comune di San Giorgio a Cremano, l’Istituto Tecnico Carlo di Borbone, la Cooperativa Lavoro in Corsi, la Cooperativa Consul Service e l’APS Diesis.

 

L’idea dell’iniziativa “Non sono un Murales” Focus dell’iniziativa è stato un evento in presenza nel pieno rispetto delle norme anti-covid, in un luogo aperto e fruibile a tutti con il coinvolgimento dei Partner; delle Istituzioni e di tutta la Comunità, per l’inaugurazione di un murales dedicato alla tematica:

“Segni di comunità”, svelando l’opera e raccontando il suo significato nell’ambito dell’iniziativa

“Non sono un Murales”. All’evento hanno partecipato gli utenti destinatari del progetto e i seguenti ospiti:

Il Presidente di Fondazione Con il Sud il Dr. Carlo Borgomeo; Il Sindaco di Portici il Dr. Vincenzo Cuomo; Il Direttore della Pastorale Sociale della Diocesi di Napoli il Dr. Antonio Mattone; Le Assistenti Sociali del UEPE Campania: la Dott.ssa Lucia Balzano e la Dott.ssa Nunzia Di Donna; Il Presidente di Lavoro in Corsi il Dr. Mario Riccardi; Il Dr di Consul Service il Dr. Claudio Esposito e la Presidente di Diesis la Dott.ssa Maria Fragliasso.

 “Rompiamo il muro del pregiudizio” è il titolo scelto per il Murales realizzato presso “L’Orto dei Vesuviani”, uno straordinario lavoro condotto in sinergia tra i Soci Lavoratori della Coop. L.V. e i destinatari del progetto, in una logica di peer-to-peer.

In sinergia tra la Cooperativa Litografi Vesuviani e i responsabili di Comunicazione di Fondazione con il Sud è stato realizzato il piano di Comunicazione per guidare gli aspetti progettuali e tecnici di realizzazione del Murales.

Il Murales rappresenta una traccia nello spazio urbano ed è abbinato a un QR Code per chiunque voglia approfondire e scoprire tante altre esperienze simili trovando tutte le informazioni sul sito dedicato.

L’opera realizzata rappresenta il muro del Pregiudizio della malattia mentale rotto grazie ad azioni inclusive della Comunità.

Nell’opera è ritratta una donna che aiuta il bambino ad allacciarsi le scarpe che simboleggia il “sostegno”, lo stesso bambino è ritratto in una seconda figura sollevato da palloncini nel cielo, ad indicare la “riconquista” del proprio spazio grazie al sostegno ricevuto.

L’ obiettivo dell’opera realizzata è quello di sensibilizzare la società sul tema del crescente disagio mentale, che spesso viene isolato.

Lo stigma che accompagna la malattia mentale crea un circolo vizioso di alienazione e discriminazione, intesa come privazione di diritti e benefici, per la persona malata, la sua famiglia e tutto l’ambiente che lo circonda, diventando spesso la fonte principale di un grave isolamento sociale, di una protratta marginalizzazione.

La nuova collezione di Bomboniere Solidali firmate “La Sartoria dei Vesuviani”

La nuova collezione di Bomboniere Solidali firmate “La Sartoria dei Vesuviani”

La nuova collezione di Bomboniere Solidali firmate “La Sartoria dei Vesuviani”

La Cooperativa Sociale Litografi Vesuviani Servizi Salute e lavoro, nasce nel maggio del 2000 con un finanziamento della comunità europea, precisamente progetto “Litograph”, realizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Na3 Sud (ex NA 5), in partenariato con Comuni dell’Area Vesuviana di Napoli, principalmente dal Comune di San Giorgio a Cremano.

La Cooperativa Litografi Vesuviani si pone come mission di sensibilizzare la cittadinanza sul tema del crescente disagio mentale, che spesso sul territorio viene isolato e stigmatizzato, promuovendo eventi finalizzati ad incrementare la rete sociale di sostegno.

L’occupazione dei dipendenti formati dalla cooperativa è avvenuto anche grazie al sistema delle Borse Lavoro. Ad oggi la Cooperativa gestisce cinque comparti di produzione:

–              Serigrafia

–              Tipografia

–              Web Grafica

–              Sartoria

–              Orti Sociali

Nello specifico nel 2015 nasce “La Sartoria Dei Vesuviani” per offrire percorsi di inclusione socio-lavorativa agli utenti del DSM dell’Asl Na 3 Sud.

Il laboratorio sartoriale sito in via Sandriana n.32 – San Giorgio a Cremano (Na), con l’affiancamento di esperti produce borse, tessili da cucina e bomboniere solidali con materiali pregiati e riciclati e si occupa inoltre di aggiusti sartoriali.

Il ricavo della vendita dei prodotti, aiuta a garantire la sostenibilità dei comparti di produzione dando la possibilità a tutti gli utenti in servizio presso la Cooperativa L.V. di continuare a lavorare nonostante le avversità e la crisi economica già in essere, ma fortemente amplificata dalla pandemia da Covid19.

I costi contenuti, e la qualità del customer service, hanno contribuito a soddisfare decine di aziende, organizzazioni, associazioni e privati che hanno scelto i prodotti della Coop. L.V.

Per sua essenza ogni prodotto creato dai Litografi Vesuviani ha un alto contenuto sociale, creativo e artigianale, curando dall’inizio alla fine tutte le fasi di lavoro, dall’ideazione alla produzione.

Il processo di lavoro è sempre a più mani in modo da valorizzare le capacità e competenze di ognuno. Ovviamente la causa sociale non trascura la qualità dei nostri prodotti

Di seguito la nuova collezione delle Bomboniere Solidali, come segno di rinascita dalla Pandemia, che ci ha costretti a dover rimandare ogni tipo di evento.

Grazie alle riaperture e alla ripresa delle attività di Event Planner (come matrimoni, comunioni, battesimi, anniversari, nascite, lauree), abbiamo deciso di inaugurare questo nuovo inizio proponendovi una nuova collezione di Bomboniere Solidali.

I prodotti sono lavorati artigianalmente e racchiudono in sé pezzi di storia. Ogni cliente può richiedere la personalizzazione delle bomboniere in attinenza alle proprie esigenze e all’evento da realizzare.

È possibile visionare tutti i prodotti sul sito www.litografivesuviani.com e sulle pagine social Facebook/Instagram: La Sartoria dei Vesuviani. E’ possibile acquistare sullo shop on line di Facebook o sulla pagina etzy.

Siete invitati a visitare il laboratorio sito in via Sandriana n.32 – San Giorgio a Cremano – Napoli.

Per maggiori informazioni: Contatti: 0810500542 – info@litografivesuviani.com

Tutti gli articoli realizzati dai comparti di produzione della Coop. L.V. sono prodotti artigianalmente e per questo possono subire delle modifiche.

Ciò viene considerato un pregio e non un difetto.

Sta a garantire la genuinità del prodotto che viene realizzato appositamente per ogni cliente e la produzione è limitata come sempre a pochi pezzi.

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“La Formazione ai tempi del Corona Virus”

“La Formazione ai tempi del Corona Virus”

“La Formazione ai tempi del Corona Virus”

In un momento storico come questo in cui la Pandemia ha messo a dura prova il terzo settore e non solo,

dobbiamo necessariamente trovare tutte le risorse migliori per garantire sempre il massimo della qualità dei nostri servizi.

Con il progetto  “Mai più dentro” , che ci vede coinvolti come soggetto capofila di una partership  di enti Pubblici e Privati, come gli Istituti di pena, Carcere di Secondigliano, Carcere di Poggioreale, la ASL territoriale Napoli3sud, la scuola Carlo Umberto, il Comune di San Giorgio a Cremano l’UEPE Napoli e Campania, e le cooperative Lavoro in Corsi, Consul Service, l’Associazione Diesis,

erogato da Fondazione con il Sud per l’iniziativa Carceri 2019, si vuole dare un’opportunità di inclusione sociale e lavorativa a persone con patologie psichiatriche autori di reato.

La pandemia, ha pesantemente interferito con tutta l’organizzazione.

I destinatari del progetto nonchè ospiti degli Istituti di pena coinvolti e quelli presso altre strutture di riabilitazione, sono stati per forza maggiore costretti ad un regime di “isolamento sociale”, e quindi le attività organizzate in presenza non sono state realizzate.

La partnership, non ha sospeso le attività progettuali, organizzando una serie di webinar sulla Piattaforma Zoom per avviare le attività di conoscenza dei comparti di produzione messi a disposizione dalla cooperativa L.V.

Ricordiamo che i destinatari del progetto dopo un’accurata conoscenza dei comparti di produzione messi a disposizione dalla cooperativa, in base alla scelta e alle attitudini personali, effettueranno l’inserimento nelle attività proposte dal progetto.

I comparti di produzione fino ad ora presentati durante i webinar sono stati i seguenti:

  • Sartoria artigianale
  • Laboratorio di Saponi e Candele
  • Orto Sociale

A causa dell’emergenza pandemica causata dal covid19, abbiamo imparato a convivere con restrizioni sociali, al fine di contrastare la diffusione del virus, adattandoci a nuovi strumenti tecnologici come le piattaforme per videoconferenze grazie alle quali è possibile riunire tutti i destinatari del progetto con l’equipe di riferimento, in un’unica stanza virtuale e consentire l’avanzamento delle fasi del progetto.

Ad ogni incontro oltre a tutta l’equipe di riferimento quali tecnici della riabilitazione, psicologi, sociologi che si occupano del progetto; vi è un Tecnico Guida” che grazie a condivisioni multimediali svolge un vero e proprio tour virtuale del proprio comparto, presentando la storicità, le caratteristiche e le mansioni da svolgere.

All’avanzamento di ogni incontro il “gruppo” seppur da remoto è entrato in piene sintonia, mostrando coinvolgimento, interesse e spirito di gruppo.

L’e-learning e la formazione online saranno sempre più presenti nelle nostre vite, come strumenti indispensabili per garantire una formazione sempre più equa e inclusiva, ma nonostante tutto, guardiamo il nostro futuro con ottimismo e fiducia, in attesa della riapertura e della fine delle restrizioni sociali pandemiche.

“Mai più dentro”: nuove modalità di incontro

“Mai più dentro”: nuove modalità di incontro

“Mai più dentro”: nuove modalità di incontro

Ogni volta che ci troviamo difronte ad una difficoltà dobbiamo necessariamente trovare tutte le risorse migliori per superarla,

e il mondo della cooperazione sociale è allenato e pronto per attivare le migliori energie che possano impedire la “resa”. Con il progetto  “Mai più dentro” , che ci vede coinvolti come soggetto capofila di una partership  di enti Pubblici e Privati,

come gli Istituti di pena, Carcere di Secondigliano, Carcere di Poggioreale, la ASL territoriale Napoli3sud, la scuola Carlo Umberto, il Comune di San Giorgio a Cremano l’UEPE Campania, e le cooperative Lavoro in Corsi, Consul Service, l’Associazione Diesis, si vuole dare un’opportunità e strumenti di inclusione a persone che hanno commesso un reato, che sono in un percorso di riabilitazione.

La pandemia, ha pesantemente interferito con tutta l’organizzazione.

Gli ospiti degli Istituti di pena coinvolti, quelli presso altre strutture di riabilitazione, sono stati per forza maggiore costretti ad un regime di “chiusura sanitaria”, e quindi le attività organizzate in presenza non sono state realizzate.

La partnership, non ha mollato, ha organizzato una serie di incontri da remoto sulla Piattaforma Zoom per avviare le attività di conoscenza dei comparti di produzione messi a disposizione dalla cooperativa L.V.

Il  progetto “Mai più dentro” Cofinanziato da Fondazione con il Sud per l’iniziativa Carceri 2019,

è destinato a cittadini autori di reato affetti da patologie psichiatriche.

L’obiettivo è offrire lavoro a chi è escluso per stigma della malattia mentale, amplificato per gli “autori di reato”.

I destinatari del progetto dopo un’accurata conoscenza dei comparti di produzione messi a disposizione dalla cooperativa,

in base alla scelta e alle attitudini personali, effettueranno l’inserimento nelle attività proposte dal progetto.

I comparti di produzione proposti sono i seguenti:

  • Sartoria artigianale
  • Serigrafia
  • Orto Sociale

A causa dell’emergenza pandemica causata dal covid19, abbiamo imparato a convivere con restrizioni sociali, al fine di contrastare la diffusione del virus, adattandoci a nuovi strumenti tecnologici come le piattaforme per videoconferenze grazie alle quali è possibile riunire tutti i destinatari del progetto con l’equipe di riferimento, in un’unica stanza virtuale e consentire l’avanzamento delle fasi del progetto.

Gli incontri sono articolati in modo che il “gruppo “ possa entrare in sintonia, possa scambiarsi opinioni ed esperienze, seppur da remoto, via via i destinatari coinvolti stanno mostrando un certo coinvolgimento e spirito di gruppo. I primi incontri sono stati sulla creazione del gruppo e sulla presentazione del progetto.

Ogni incontro è tenuto dagli operatori “Maestri” che si occupano della formazione, gli artigiani, quali i serigrafi, i sarti, e gli agronomi, l’esperto agricoltore etc. ma anche dai tecnici della riabilitazione, psicologi, sociologi che si occupano di PAL ; tutte le figure professionali coinvolte nel progetto.

E’ molto interessante vedere l’interazione tra i vari ospiti del progetto, ognuno ha raccontato pezzi del proprio vissuto durante la detenzione o in misure alternative alla detenzione.

Possiamo affermare che tutti i presenti nonostante abbiano avuto storie e vicissitudini diverse sono uniti   dallo spirito di  cambiamento, e il progetto lavorerà per contribuire a sostenere ognuno verso la consapevolezza di divenire  risorsa per la comunità, attraverso un percorso di ri-educazione al rispetto delle norme e di formazione al lavoro.

La Cooperativa L.V. in collaborazione con i partner continua mantenere un assetto organizzativo ed operativo fortemente comunitario, improntato sul sostegno dei pazienti afferenti alle UOSM territoriali, con un elevato grado di interconnessioni con gli Enti del Terzo Settore e i diversi soggetti istituzionali.

Intanto che sono già stati programmati i prossimi incontri con ogni specifico comparto di produzione, noi tutti aspettiamo con fiducia il giorno in cui possiamo sederci insieme attorno ad un tavolo e guardarci negli occhi.

Il riciclo Eco Fashion firmato dalla Sartoria dei Vesuviani

eco fashion

Il riciclo Eco Fashion firmato dalla Sartoria dei Vesuviani

L’ecosostenibilità passa attraverso piccolo gesti quotidiani, come ad esempio donare o scambiare abiti e indumenti piuttosto che acquistarne dei nuovi, riutilizzare gli oggetti ogni volta in cui è possibile, preferire articoli in materiali riciclati, sostituire oggetti di plastica con quelli in vetro o in materiali biodegradabili. La Cooperativa Litografi Vesuviani sensibile ai temi sulla salvaguardia dell’ambiante, con il sostegno e la collaborazione dell’associazione Green Peace dal 2019 è ufficialmente un’azienda Plastic Free, educando non solo i dipendenti ma anche gli utenti presi in carico presso le U.O.S.M. del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Napoli 3 sud e dell’Asl Napoli 2 Nord, ad evitare sprechi e consumi per salvaguardare il nostro pianeta. Per sensibilizzare gli utenti sui temi dell’ecosostenibilità la Cooperativa L. V. ha svolto diversi incontri mensili sulla sensibilizzazione per la salvaguardia dell’ecosistema.

Continuando a lavorare in quest’ottica e nella condivisione dei valori aziendali nasce la nuova Summer Collection 2021 ecofriendly della Sartoria dei Vesuviani:

Una serie di borse e di accessori ecofriendly che saranno apprezzati da tutti coloro che puntano ad essere green in modo creativo ed originale. Eco borse ed eco-accessori che rappresentano la strada sostenibile per contenere il proprio impatto sull’ambiente ed essere, nello stesso tempo, decisamente eco-fashion!

Sacchi da caffè trasformati in shopping bag uniche ed originali!

Direttamente dai laboratori della Sartoria dei Vesuviani; Comparto merceologico della Cooperativa Litografi Vesuviani, ecco un’idea creativa e originale,

shopping bag e accessori, unici nel proprio genere.

La creazione è avvenuta attraverso il recupero di sacchi di juta da caffè,

i quali sono stati lavorati decorati con schizzi di pittura (con l’utilizzo di vernici naturali ed ecosostenibili)

in vari colori in collaborazione con il comparto Serigrafico della Cooperativa stessa.

La fase decorativa è stata la più divertente in assoluto, con fantasia e gusto sono stati applicati schizzi di pittura a mano rendendo ogni borsa unica.

Questa linea di borse e accessori ecosostenibili è pensata per le donne che amano gli oggetti originali e non vogliono rinunciare ai dettagli e all’originalità.

Vogliamo inoltre ricordare che la Sartoria dei Vesuviani è un laboratorio artigianale di Sartoria e Ricamo e nasce per dare la possibilità ai pazienti psichiatrici del DSM dell’Asl Napoli 3 sud, di usufruire di una formazione professionale, con risorse umane qualificate, per poter acquisire competenze lavorative nel settore sartoriale.

E’ possibile visionare la nuova collezione sul sito www.litografivesuviani.eu

e sulle nostre pagine social Facebook/Instagram:

Cooperativa Sociale Litografi Vesuviani  e La Sartoria dei Vesuviani.

È possibile acquistare le nostre borse ecofashion sul sito e-commerce www.litografivesuviani.com, sul nostro shop on line di Facebook o sulla nostra pagina etzy.

Siete invitati a visitare il nostro laboratorio sito in via Sandriana n.32 – San Giorgio a Cremano – Napoli. Contatti 0810500542 – info@litografivesuviani.com

Come sempre le nostre borse vengono realizzate artigianalmente e per questo possono subire delle modifiche.

Ciò lo consideriamo un pregio e non un difetto.

Sta a garantire la genuinità del prodotto che viene realizzato appositamente per ogni cliente e la produzione è limitata come sempre a pochi pezzi.

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©litografivesuviani